Il safari in Kenya è un’esperienza magnifica: vedere da vicino gli animali della savana nel loro habitat naturale, immergersi nella magia dell’Africa, nei suoi colori e profumi, accompagnati da guide professioniste personali a bordo di una jeep 4×4 ben equipaggiata.

I prezzi non sono sempre alla portata di tutti, soprattutto se si sceglie il meglio: uso esclusivo del veicolo, lodge e campi di alto livello per un soggiorno confortevole e sicuro. Anche gli ingressi ai parchi e alle conservancy private fanno loro parte nel stabilire il prezzo finale.

Il prezzo sarà ancora più alto se il safari viene prenotato in agenzia in Italia a causa della trafila di intermediari tra il cliente ed il tour operator locale. La domanda allora è “Come faccio a risparmiare”?

1 – Contatta un operatore locale

Se desideri realizzare il tuo sogno di un safari in Kenya potrai optare per un serio operatore locale, risparmiando sulla trafila di intermediari ed avere un servizio eccellente ad un costo minore. Questo inoltre ti permetterà di comunicare direttamente con l’esperto di safari per personalizzare il tuo programma, tenendo conto di eventuali necessità e/o esigenze differenti. E’ facile contattare un tour operator in Kenya come PakaSafaris, perchè è italiano e basta sfogliare i vari esempi di itinerari sul sito, chiedendo poi un preventivo via mail o form online.

2 – Approfitta delle offerte o parti con un piccolo gruppo

Le quotazioni dei safari non sono uguali tutto l’anno.

Ci sono ad esempio offerte per la bassa stagione, detta anche green season, che combacia con la stagione delle piogge tra aprile e giugno. Ma non è vero che non si possono fare safari durante la stagione delle piogge.

Ci sono inoltre offerte per alcuni itinerari, come per quelli in Tsavo dove i campi e lodge hanno prezzi più accessibili, e per partenze in piccoli gruppi (il numero di partecipanti più conveniente è 6, la capacità massima di un fuoristrada 4x4 da safari).

Condividere il veicolo con 4-6 persone consente di dividere i costi fissi fra tutti.

Consulta per esempio la sezione del blog su “Cercasi gruppo” per il safari in Kenya.

3 – risparmiare sì, ma non troppo

Il Kenya, come qualsiasi altra meta “da safari”, è costoso per gli ingressi ai parchi e alle conservancy private, per il noleggio della jeep 4×4, per la guida professionista e per i pernottamenti nei campi tendati e lodge; perciò è possibile risparmiare ma fino ad un certo punto. Diffidate dei prezzi troppo bassi, il vostro viaggio potrebbe trasformarsi in una truffa, o in un servizio molto scadente.

Scrivici il tuo commento